Maurizio Vanni

Maurizio Vanni

Direttore Lucca Museum

BIO

Museologo, Storico dell’arte, specialista in Marketing museale, Marketing non convenzionale e Advanced marketing. Attualmente è Direttore Generale del Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, Professore ordinario di Museologia e Marketing museale presso UMSA – Universidad del Museo Social Argentino di Buenos Aires (Argentina), Docente di Advenced Marketing alla Facoltà di Economia di Roma Tor Vergata nel Master “Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media”, Docente di Marketing delle Arti e della Cultura presso il Conservatorio Boccherini di Lucca nel Master MaDAMM. È Presidente di MVIVA Srl, azienda che si occupa di forme di marketing legate alla cultura per imprese private, territori, musei e studi professionali.

Ha curato più di 500 eventi, tra mostre e progetti legati al marketing non convenzionale, in oltre sessanta musei di trenta paesi del mondo e ha tenuto conferenze, seminari e corsi di specializzazione legati alla museologia contemporanea, al rapporto arte-impresa (oltre trenta casi di successo di partnership con aziende private) e al marketing emozionale, esperienziale e territoriale in oltre quaranta università del mondo in città come: Seoul, Pechino, Shanghai, Tokyo, Bangkok, New Delhi, Hong Kong, Taipei, Chicago, Toronto, Rio de Janeiro, San Paolo, Città del Messico, Buenos Aires, Bogotà, Asunción, Mosca, San Pietroburgo, Madrid, Barcellona, Istanbul, Parigi, Francoforte, ecc. Ha al suo attivo oltre 170 pubblicazioni.

L'intervento

IL MUSEO DIVENTA IMPRESA.
IL MARKETING MUSEALE PER IL BREAK EVEN DI UN LUOGO DA VIVERE QUOTIDIANAMENTE

In una società sempre più globalizzata, veloce e vorace e in costante cambiamento, i musei devono cambiare pelle adattandosi anche alle esigenze dei nuovi pubblici.Il bisogno di coinvolgere prospect specifici e la consapevolezza che la cultura occupa il tempo libero delle persone, uniti alle esigenze economiche che spingono verso un automantenimento, fanno ripensare l’azienda-museo anche come luogo di intrattenimento, divertimento e socializzazione. Lo studio dei pubblici di riferimento e il loro coinvolgimento emotivo diventa il primo obiettivo.